URBAN MUSEUM

MASTERPLAN | Bientina

Il masterplan prevede l’inserimento del museo nel tessuto di Bientina e propone di ripensare il sistema dell’accessibilità e delle relazioni fra città nuova e città antica, assumendo il museo stesso come PUNTO DI SNODO PER RISTABILIRE NUOVE RELAZIONI SIA FUNZIONALI CHE VISIVE FRA I CITTADINI E I VISITATORI. Un sistema di connessioni pubbliche costituito dai percorsi esterni al museo, dal percorso accessibile dalla nuova piazza comunale e dallo stesso atrio d’ingresso distribuisce i visitatori verso le diverse attività contenute nel complesso museale. Elemento di grande interesse del progetto è costituito dalla presenza dell’area archeologica, sulla quale al momento è impossibile formulare una proposta architettonica a causa dei molti interrogativi sul suo contenuto. Intorno ad essa è stato delineato un sistema di percorsi e aperture che permette di osservare gli scavi da differenti punti di vista.

Il masterplan prevede l’inserimento del museo nel tessuto di Bientina e propone di ripensare il sistema dell’accessibilità e delle relazioni fra città nuova e città antica, assumendo il museo stesso come importante punto di snodo e ponendo l’obiettivo di ristabilire nuove relazioni sia funzionali che visive fra i cittadini e i visitatori. Il complesso museale si apre alla città con le sue numerose attività culturali dedicate ad un pubblico di natura più varia possibile e può quindi essere vissuto a tutte le ore del giorno per tutti i giorni della settimana. Un sistema di connessioni pubbliche costituito dai percorsi esterni al museo, dal percorso accessibile dalla nuova piazza comunale e dallo stesso atrio d’ingresso distribuisce i visitatori verso le diverse attività contenute nel complesso museale.

Le forme semplici e leggere della struttura in metallo verniciato a polvere che ne esaltano la solidità e sono arricchite dal piano realizzato in doghe di legno massello di Teak a finitura naturale o protettiva che si integrano perfettamente con l’ambiente esterno. Il tavolo da pranzo in acciaio verniciato a polvere di colore nero o bianco con piano in teak a doghe è nasce per le aree esterne ma grazie al suo design moderno risulta facilmente abbinabile anche ad arredi e complementi da interni.

Gli elementi costitutivi del complesso sono: esposizione permanente, esposizione temporanea, laboratori, depositi, sala conferenze, caffetteria, uffici e tutti i servizi necessari al funzionamento di un impianto museale di tale complessità. Dall’atrio allungato è possibile l’accesso al bookshop nella sala principale tramite un sistema di rampe, salendo la scala è possibile raggiungere le sale che ospitano collezioni permanenti e temporanee includendo tutte le funzioni di accoglienza del museo contemporaneo, dalla biglietteria al book shop, dal centro informazioni alla sala per conferenze. La completa accessibilità agli spazi destinati alla collezione permanente è garantita dall’inserimento di un sistema di collegamenti verticali composti di scale ed ascensore. Un altro elemento di grande interesse del progetto è costituito dalla presenza dell’area archeologica, sulla quale al momento è impossibile formulare una proposta architettonica a causa dei molti interrogativi sul suo contenuto. Intorno ad essa è stato delineato un sistema di percorsi e aperture che permette di osservare gli scavi da differenti punti di vista.