MJ-5

RESIDENTIAL | Livorno

L’obiettivo del progetto è stato quello di ridisegnare in maniera più razionale le due macroaree della zona giorno e della zona notte ottenendo spazi sobri, in grado di valorizzare la materia, la luce, gli elementi architettonici e la palette di colori neutri. La ristrutturazione dell’appartamento, in origine caratterizzato da una distribuzione anni Cinquanta, si basa su una ridistribuzione degli spazi che ha permesso di realizzare un secondo bagno e trasformare il corridoio in un elemento di continuità realizzando nuove aperture a favore di una zona giorno più aperta e luminosa.

Fulcro dell’idea progettuale è stato quello di dare nuova identità al corridoio integrandolo il più possibile con la zona giorno. Il corridoio si trasforma quindi in uno spazio operativo integrato con soggiorno e la cucina tramite aperture che danno maggior luminosità e creano prospettive differenti.

Lungo il corridoio sono state realizzate delle nicchie attrezzate a libreria ed armadiature tamponate superiormente da una veletta in cartongesso che si sviluppa per tutta la lunghezza del corridoio e sostiene gli apparecchi luminosi incassati nei travicelli in legno. Questi ci accompagnano scandendo il locale con l’obiettivo di riproporzionarne il volume e illuminarlo in modo indiretto.

La macroarea della zona giorno si sviluppa in soggiorno, pranzo-cucina e terrazza, tutti ambienti in forte relazione tra loro, caratterizzati da grandi aperture e uniti dal pavimento che da continuità ai vari ambienti. La zona living in forte relazione con l’ingresso è caratterizzata dall’accostamento tra le imperfezioni e la matericità del muro perimetrale originario riportato a faccia vista ed i volumi di nuova formazione che, oltre che ottemperare a necessità tecniche, fungono da cornice di contrasto con la parte storica.

La zona cucina-pranzo risulta essere elemento di snodo, collegata sia con la zona living che il corridoio, permette l’accesso alla terrazza. In cucina la composizione segue due principi diversi: da un lato i pensili bianchi integrati nello sviluppo della veletta proveniente dal corridoio creano un effetto mimesi dal punto di vista formale e cromatico.

dall’altro il piano di lavoro in cemento e pensili antracite si sviluppano linearmente, in antitesi cromatica e materica col contesto, dando luogo ad un effetto monolitico. L’integrazione di una parte della cucina col corridoio e lo sviluppo lineare della cucina permettono una miglior fruibilità degli spazi pranzo ed un collegamento più immediato con la terrazza. La pavimentazione in doghe di rovere naturale invecchiato, presente in tutto l’appartamento con le sue variazioni cromatiche e nodi stuccati, crea uno spazio fluido e continuo che mette in relazione tutti gli ambienti e ne regolarizza le proporzioni.