SNAKE

MASTERPLAN | Montecarlo (LU)

Il progetto “a snake for Montecarlo” nasce dalla necessità di un’ampia riqualificazione di tutto il borgo storico del paese, attualmente congestionato dal parcheggio all’interno delle mura. Grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale nasce così il progetto di un parcheggio fuori dal perimetro del paese posto alla piazza Armi semplificando e velocizzando l’accessibilità e quindi la fruibilità del borgo.

Abbiamo colto l’occasione di progettare qualcosa che vada al di là della semplice area di parcheggio. Il progetto si pone come obiettivo principale la realizzazione di un collegamento verticale che faccia in modo, sia di velocizzare la risalita per i residenti, sia di catturare l’attenzione dei turisti che visitano Montecarlo. Con questo progetto abbiamo l’intenzione di provocare un cambiamento netto nella mentalità dei residenti e dei fruitori dell’opera, al fine di togliere le auto dal centro e fare si che le vie del paese possano essere vissute in pieno senza il disturbo del traffico. Inoltre viene riqualificata in modo significativo l’area intorno all’impianto di risalita con l’innesto di nuove vegetazioni e di attrezzature per i turisti, facendola diventare un punto di arrivo favorevole per la loro permanenza nel piccolo borgo.

Tracciando generatrici che si intersecano si sono costituite delle aree irregolari. Tramite questo gioco progettuale è stato disegnato lo “SNAKE”, il serpente di risalita al paese. Questo percorso coperto e continuo è composto da linee spezzate, intervallate da percorsi meccanizzati e percorsi pedonali. Si creano così agli incroci di tali spezzate delle aperture e degli affacci sul parco; ad ogni passo all’interno del corridoio corrisponde una scena particolare; la serie di esperienze spaziali è l’essenza tipica di questo genere di giardino. Il visitatore viene così catturato da una moltitudine di punti di vista, viene stimolato a muoversi per vivere nuove esperienze. La visita avrà la caratteristica di essere in continuo movimento, potendo sia scegliere la via più veloce, ma sapendo che si può godere di una migliore visione del parco potendosi avventurare nelle infinite varietà di risalita. Dalle generatrici compositive si articolano anche gli spazi verdi, delimitati ognuno da elementi di comunicazione verticale.

Il dialodo tra i materiali: l’accostamento del rame in copertura, i tamponamenti in listelli di pietra naturale e la pavimentazione lignea dei percorsi pedonali. Si viene quindi a creare un rapporto dialettico fra materiale artificiale e materiale naturale che riesce a dare una lettura in chiave contemporanea di un progetto in un borgo storico.